Lettera di Davide Delogu dal carcere di Caltanissetta

fotoCiao, mando questa lettera per informare che dal giorno 10 maggio sono stato trasferito nel carcere di Caltanissetta. Ho finito i nove mesi di 14 bis il 2 maggio e ora mi trovo in una sezione dell’AS, però faccio l’aria da solo. Dicono che è una situazione provvisoria, vedremo.
Sono tre mesi che non ricevo l’opuscolo di Olga e di conseguenza mi mancano gli aggiornamenti, soprattutto inerenti alla mobilitazione dei detenuti del mese di aprile. Nel mese di febbraio, lo psichiatra fece una relazione durante il mio sciopero della fame (in relazione al prolungamento del 14 bis) io rifiutai il colloquio con lui, però ha voluto ugualmente avvicinarsi nella cella liscia in cui stavo (modalità che non poteva fare) cosa che ha ufficializzato il colloquio in quei secondi di scontro! Una delle tante “scorrettezze” di questo infame apparato torturocentrico.
Quando mi tolsero il 14 bis mi trovavo ancora al Pagliarelli di Palermo, ciò che cambiò fu nell’avermi munito di televisore, ma percepisco la sua funzione in maniera insopportabile e stressante, l’avermi aperto il blindo della cella (finalmente passa un po’ d’aria) e consegnato il fornellino, però mi fu mantenuta la censura sulla posta. Inoltre la direzione per ben due volte chiese il mio trasferimento, ma non furono accolte dal dap positivamente, nel frattempo anch’io chiesi il trasferimento, ma in Sardegna per motivi familiari, invece mi sono ritrovato a Caltanissetta nel cuore della Sicilia e lontano dai miei affetti.

Davide Delogu
via Messina 94
93100 Caltanissetta

Visualizzazione di lettera di davide delogu.doc.
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